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Venerdì 07 Agosto 2009 16:31 |
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L'Analisi Fondamentale cerca di individuare il "giusto prezzo" di un'azione, una valuta, un indice, ecc. ricorrendo allo studio dei dati di bilancio, delle dinamiche economiche, dell'evoluzione dei tassi di interesse, della bilancia dei pagamenti, ecc. In altre parole si parte dalle cause per prevedere gli effetti, cioè l'evoluzione dei prezzi.
Quando il prezzo corrente è inferiore al prezzo teorico si procede all'acquisto; quando il prezzo teorico viene raggiunto si vende. Purtroppo è molto difficile "pesare" correttamente tutti i fattori rilevanti se non si dispone di adeguati modelli econometrici. Per di più, il rischio è di concludere la propria analisi quando il movimento di prezzo è già terminato. Ma il problema maggiore è che questo approccio presuppone un mercato razionale ed efficiente, mentre spesso sono le emozioni e le "voci" a muovere i prezzi. In genere l'analisi fondamentale è valida per interpretare movimenti di lungo periodo (alcuni mesi o alcuni anni) mentre le variazioni di breve periodo (infra-giornaliere o comunque inferiori al mese) sfuggono alla suo ambito.
E' comunque importante conoscere il calendario dei dati fondamentali che escono nel corso della settimana. Quando il mercato sta attendendo un dato particolarmente importante è necessario esserne consapevoli per evitare brutte sorprese. Nell'interpretazione dei dati fondamentali bisogna ricordare che il mercato tende sempre ad anticipare, cosicché spesso si verifica che quando vengono pubblicati dei dati positivi il titolo scenda, perché era già salito in precedenza proprio in attesa di tali dati. Viceversa, quando un titolo scende molto in attesa di dati negativi, la pubblicazione di tali dati è spesso occasione per un rimbalzo del titolo stesso. "Buy on rumours, sell on facts", ovvero comprare quando iniziano a circolare attese positive, vendere quando tali attese si concretizzano e diventano di pubblico dominio.
In questa sezione del sito troverete un piccolo corso sull'analisi dei fondamentali aziendali.
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