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Stocastico |
| Sabato 11 Luglio 2009 14:29 |
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Il nome di questo oscillatore – Stocastico - può fare pensare ai processi stocastici studiati dalla statistica, ma in realtà non ha niente a che vedere con tutto ciò. Questo oscillatore, ideato da G. Lane, misura la posizione relativa della chiusura rispetto all’intervallo di escursione. Il presupposto teorico è il seguente: nelle fasi di mercato rialziste, il prezzo di chiusura tende ad essere molto vicino al prezzo massimo della giornata; nella fasi di mercato ribassiste, il prezzo di chiusura tende ad essere molto vicino al prezzo minimo della giornata. E’ costituito da 2 linee, indicate con la lettera %K e %D. %K = 100((C-Ln)/(Hn-Ln)) Quindi la linea %D è la versione smussata a tre giorni (tre è il numero più utilizzato) della linea %K. L’effetto di questa media è di smussare le escursioni di K. Le linee %K e %D oscillano nell’intervallo 0-100; la parte bassa (0-20) è detta fascia di "ipervenduto", mentre la parte alta (80-100) è detta fascia di "ipercomprato". Un segnale aggiuntivo è dato dall’incrocio tra le due linee: quando la linea %K (più veloce) taglia dal basso verso l’alto la linea %D (più lenta) si ha un segnale di acquisto; quando la linea %K taglia dall’alto verso il basso la line %D si ha un segnale di vendita. Esiste anche una versione "rallentata" dello stocastico (slow stochastics), ormai preferita dalla maggior parte dei trader perché riduce i falsi segnali.
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