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Volumi |
| Sabato 11 Luglio 2009 14:03 |
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Nei mercati dove i volumi sono disponibili (non lo sono, purtroppo, nel mercato dei cambi, perché è over- the- counter, ovvero si tratta di un mercato non regolamentato), l’analisi del loro livello e della loro dinamica si rivela particolarmente importante nei momenti in cui si verifica la rottura di particolari livelli (supporti o resistenze, sia statici che dinamici). Se questi eventi avvengono con volumi in crescita si ha una conferma del segnale generato, se viceversa si verificano con volumi in calo il segnale generato è molto debole. In generale si ha una conferma del movimento in atto nel momento in cui si verifica una concordanza tra volumi e andamento dei prezzi. Nel trend rialzista si hanno volumi concordanti quando al crescere dei prezzi crescono anche i volumi, si hanno, viceversa, volumi concordanti nel trend ribassista quando i volumi crescono al calare dei prezzi. In genere i volumi sono contenuti anche durante le fasi laterali, in cui il mercato si muove in una banda orizzontale senza avere la forza di uscire. Quando i prezzi usciranno dalla fase di congestione, soltanto la presenza di volumi elevati potrà confermare validamente l’inizio di una nuova fase direzionale del mercato. Nel mercato dei derivati si guarda molto al numero di contratti aperti, il cosiddetto open interest: l’interpretazione di tale indicatore è del tutto analoga all’interpretazione dei volumi. |